Prestiti, anche chi non percepisce alcun reddito ne può richiedere uno

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Un tema molto delicato in Italia, riguarda la possibilità per singoli, famiglie ed imprese di poter accedere al mondo del credito al consumo. Richiedere un prestito o un finanziamento, riveste ormai carattere di prioritaria importanza, soprattutto per i nuclei famigliari numericamente rilevanti. Essi, di fatto, rappresentano spesso degli strumenti irrinunciabili, grazie ai quali si può mantenere un adeguato tenore di vita oppure riuscire ad espletare alcune necessità di importanza prioritaria, basti pensare, ad esempio, alle spese mediche o scolastiche per i figli. In Italia, oltretutto, le richieste di prestiti sono in continuo aumento, anche se, a differenza di un tempo, le casistiche sono notevolmente mutate.

Anche chi non percepisce un reddito può ottenere un finanziamento

Fino a pochi anni fa, per ottenere un prestito personale era indispensabile essere assunti a tempo indeterminato: un contratto di lavoro differente, non concedeva la possibilità di accedere ad un prestito. Un fattore assai limitante, che spesso impediva ai soggetti più giovani di poter finanziare i propri sogni e replicare quanto, alla loro età, avevano già compiuto i propri genitori.

Oggi, il mondo del lavoro è diventato ancora più complesso di un tempo: le possibilità di accedervi sono molto più limitate rispetto a quindici anni fa. E quando sono presenti, talvolta non offrono adeguate garanzie di percepire in via continuativa un reddito. Oggi, fortunatamente, in alcuni casi è possibile richiedere, in alcune ben definite casistiche, un prestito personale anche se non si è assunti a tempo indeterminato.

Il mondo dei finanziamenti, infatti, è mutato radicalmente in base a come si è evoluto il mercato del lavoro della società moderna, cercando di andare incontro alle richieste dei cittadini. Al punto che, al giorno d’oggi, è possibile richiedere un finanziamento senza busta paga, un’autentica rivoluzione per un mondo, come quello del credito, che si è sempre basato sulla capacità del debitore di far fronte ai propri impegni mediante il reddito percepito.

A questa particolare tipologia di finanziamento possono accedervi alcune categorie come studenti, casalinghe e disoccupati, che fin qui non hanno avuto modo di accedere al mondo del credito. Un’esclusione tecnicamente corretta, visto che è legittimo da parte del credito valutare la solvibilità del debitore e la sua reale capacità di rimborsare ratealmente il prestito, ma moralmente di difficile accettazione: le situazioni drammatiche, specie di chi non riesce a trovare occupazione, non sono numericamente poche.

Abbinare una polizza al prestito: quali sono i vantaggi?

Questi soggetti, oggi, possono richiedere dei prestiti di importo limitato, dato, per l’appunto, la mancanza di un reddito, e trovare quella indispensabile liquidità necessaria a mantenere un tenore di vita perlomeno sufficiente. Per ottenere questi prestiti, talvolta, è necessario fornire alcune garanzie, che siano in grado di sostituire la percezione in via continuativa di un reddito. Esistono due tipologie di garanzie: reali o di firma. Nel primo caso, il richiedente dovrà fornire adeguate garanzie riguardanti beni mobili o immobili in suo possesso, come titoli finanziari, case, soldi presenti sui conti correnti, etc.), mentre nel secondo caso è necessaria che qualcuno presti fideiussione in favore del richiedente per garantire il credito concesso dalla banca.

E’ buona norma, in primis per il richiedente, abbinare una polizza alla sottoscrizione di questi finanziamenti. Non percependo alcun reddito, il richiedente può coprirsi dal rischio morte e invalidità permanente sottoscrivendo questi prodotti assicurativi, in grado di azzerare il debito qualora si dovessero materializzare uno dei due casi citati. È indubbiamente veritiero come queste polizze comportino un costo, comunque non particolarmente elevato dato gli importi medi erogati per i finanziamenti senza busta paga, ma si possono rivelare degli autentici toccasana per tutelare al meglio il proprio nucleo famigliare, evitando che gli eredi possano accollarsi dei debiti. E nel caso un soggetto non percepisca alcun reddito, assicurarsi diventa ancor più fondamentale.

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