Caricamento...

eMutuo.it Logo eMutuo.it

Aprire una partita IVA utilizzando il prestito d’onore

28/01/2016

Aprire una partita IVA utilizzando il prestito d’onore

Grazie al prestito d'onore una piccola attività imprenditoriale può aprire una partita IVA, ma il titolo dell'articolo non deve trarvi in inganno perché ci sono alcune condizioni e requisiti essenziali per poter ottenere il finanziamento. In un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo da alcuni anni un incentivo iniziale per avviare la propria attività è indispensabile e in molti casi il prestito d'onore si è rivelato un ottimo aiuto. Questo tipo di finanziamento agevolato è stato introdotto grazie alle politiche per lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali o start-up avviate dall'Unione Europea con il supporto dello Stato Italiano.

I contributi sono concessi mediante mutui a tassi agevolati e a fondo perduto. L'importo del finanziamento è di 25.800 euro (ovviamente IVA esclusa) e può essere richiesto da tutti i cittadini stabilmente residenti in Italia da almeno 6 mesi e che siano maggiorenni, inoltre devono risultare disoccupati o alla ricerca della prima occupazione e che intendono avviare una ditta individuale.

La sede della nuova ditta deve essere in Italia e prima di accedere al finanziamento si deve dichiarare che non può essere cessata prima di 5 anni dalla data in cui viene concessa l'agevolazione. Durante questo periodo di tempo l'attività non solo non può cessare, ma non può essere ceduta. Il titolare non potrà essere assunto a tempo pieno presso altre imprese, ma potrà svolgere attività di tipo occasionale.

Anche per quanto riguarda i settori di attività ci sono alcune limitazioni che riguardano la produzione di beni, il commercio e la fornitura di servizi. Escluse tutte le attività che prevedono produzione agricola, pesca e acquicoltura. L'importo concesso non potrà essere utilizzato per acquistare veicoli da adibire al trasporto conto terzi di merci su strada.

Le rate del finanziamento possono essere trimestrali e il tasso agevolato di cui abbiamo parlato all'inizio è pari al 30% del tasso di riferimento al momento della stipula. Una buona occasione da tenere in considerazione se non si riesce a trovare un lavoro e si vuole tentare il colpo di fortuna.