Sono in aumento le richieste di prestiti cambializzati

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Guardando vecchi film, soprattutto degli anni ’60, ci accorgiamo di come sono cambiati i tempi, almeno in apparenza. Le vecchie commedie come quelle dell’indimenticato Totò, sono piene di situazioni in cui sono protagoniste le Cambiali, come strumento per pagare un po’ per volta beni acquistati. Parlare di cambiali oggi sembra strano, sembra di parlare di dinosauri, uno strumento in disuso e invece, a sorpresa, sta tornando in auge e lo si riscontra dai dati riguardanti le tipologie di prestiti richieste e concesse.

Sono in deciso aumento i prestiti cambializzati. Il fenomeno è legato alla situazione economica ed occupazionale attuale. Le banche e gli altri Istituti di credito subordinano la concessione di prestiti a garanzie di rientro delle somme prestate e questo significa da parte del richiedente poter offrire beni su cui l’Istituto si può rivalere in caso di non ottemperanza agli obblighi restitutori oppure, meglio, su un posto di lavoro con contratto a tempo indeterminato, magari con una certa anzianità lavorativa tale per cui la liquidazione, più tecnicamente il Tfr possa già da solo costituire una garanzia di rientro del debito.

Purtroppo al giorno d’oggi è sempre più difficile avere un contratto di lavoro a tempo indeterminato, sempre più il lavoro è precario e soprattutto i giovani non hanno proprietà da offrire in garanzia. Il rischio per i creditori è piuttosto grande e di conseguenza è sempre più difficile ottenere un prestito. A questo si aggiunga che le azioni legali per il recupero del debito hanno tempi biblici e comunque non garantiscono affatto il recupero in toto del dovuto. La cambiale, invece, segue altre strade; chiamato popolarmente anche “pagherò”, è un impegno formale a restituire la somma prevista e qualora nei termini temporali determinati questo non avvenisse, la cambiale va in protesto.

Si apre a questo punto una procedura piuttosto rapida attraverso la quale la Banca può attivare il pignoramento dei beni del debitore attraverso l’azione giuridica. Evidentemente questa possibilità di recupero maggiormente garantita, rappresenta un incentivo alle banche alla concessione di prestiti anche a coloro che non sono in grado di offrire diversamente maggiori garanzie o le cui tipologie contrattuali di lavoro non sarebbero sufficienti alla concessione di un prestito personale attraverso i consueti metodi.