Bce, gli stress test positivi non esaltano le Borse Europee

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Ecco la nota ufficiale della BCE sull’esito degli stress test sulle banche europee, mentre le borse continuano a marciare contrastate.

La settimana si apre con una buona notizia derivante dagli stress test sui tassi di interesse delle banche europee che avrebbero dato un esito assolutamente confortante. A comunicarlo è stata la Bce che ha evidenziato come, la maggior parte delle banche europee oggi è in grado di gestire il rischio senza alcun problema, dopo l’analisi dei bilanci.

‘Tassi di interesse più elevati – si legge nella nota ufficiale della Bce – porterebbero un aumento del margine di interesse nei prossimi tre anni per la maggior parte delle banche ma ridurrebbero il valore in termini di capitale’.

Secondo la Banca Centrale Europea, un ipotetico aumento dei tassi di interesse di 200 punti base potrebbe comportare quasi certamente un aumento dei margini netti di interesse del 4,1% nel 2017 e del 10,5% entro il 2019, vedendo diminuito il valore del capitale sull’aggregato del 2,7%. Qualora i tassi di interesse dovessero rimanere al livello di fine 2016, con il perdurare della mancanza di crescita del credito, il margine di interesse netto calerebbe del 7,5%.

‘Le proiezioni – prosegue la nota Bce – sono influenzate dalla possibile condotta dei clienti e nello scenario di rialzo dei tassi, la tenuta dei depositi è il presupposto per l’aumento del margine’.

Nonostante le buone notizie sul fronte stress test, le Borse Europee continuano a marciare all’insegna del contrasto tra Londra (che fa registrare un minimo calo) e le altre borse europee come Milano, Parigi e Francoforte che stanno facendo registrare rialzi minimi. Brilla il titolo Mediaset, trascinato verso l’alto dalle notizie relative al possibile accordo con Vivendi dopo la rottura generata dal mancato acquisto, da parte dell’azienda francese, di Premium.