Confindustria: “L’evasione fiscale fa perdere posti di lavoro”

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L’evasione fiscale in Italia pesa sul Pil del 7,5%. Secondo Confindustria nel nostro Paese chi non paga le tasse fa perdere allo Stato 122 miliardi. Se i “furbetti” fossero di meno o non esistessero, ci sarebbero più posti di lavoro e il peso fiscale scenderebbe. Giorgio Squinzi, il presidente dell’associazione industriali, ha dichiarato: “Da imprenditore dico che il peggior concorrente che ho è chi non paga le tasse o evita in tutti i modi di farlo”.

Abbattendo l’evasione fiscale almeno della metà e ridando risorse ai contribuenti con il relativo abbassamento delle aliquote, ci sarebbero più posti di lavoro, ben 335 mila in più. Il Pil inoltre salirebbe di 3,1%. Per Squinzi l’Italia “continua in una fase di crescita stentata. Migliorano la percezione e l’ottimismo di consumatori e imprese, ma lo scatto netto, bruciante, quello che lascia sul posto il passato e la crisi per agganciare una crescita stabile e robusta, non c’è ancora”.