Il Cyberbullismo Diventerà Reato

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Stanchi delle offese facili su Facebook e di quella tipica tendenza a fare i bulli da dietro uno schermo, con gioia annunciamo l’arrivo del Ddl sul cyberbullismo in Senato. Fare i bulli su Internet e su Facebook costituisce un reato punibile tanto quanto prevaricare sugli altri nella realtà.

Il bullismo è molto diffuso nei giovani tra i 18 ed i 22 anni e quello cibernetico rischia di essere un serio modo per creare discussioni, per vessare i compagni, per sentirsi superiori, senza reali ragioni, agli altri.

Le pene non saranno leggere. Per i reati di cyberbullismo si può finire in carcere dai sei mesi ai cinque anni, se maggiorenni. Ai minorenni, invece, verranno sequestrati i dispositivi atti a navigare, smartphones o tablet o pc che siano, anche se proprietà di terzi. Pene esemplari per una terribile moda del momento: quella del commento cattivo su Facebook senza alcuna ragione apparente, al mero fine di far sentire inferiore qualcun altro, di screditarlo, di farlo soffrire. Sono moltissimi i ragazzi che hanno dovuto affrontare percorsi di psicoterapia per superare i danni dovuti ad episodi violenti di cyberbullismo nei quali compagni o nemici li offendevano pubblicamente in rete. Forse, con queste pene esemplari, qualcuno ci penserà bene prima di scrivere la sua su Facebook.