Dal 30 settembre gravi sanzioni per i commercianti che rifiuteranno i pagamenti con Bancomat

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I commercianti non potranno più dire no a coloro che vogliono pagare anche cifre irrisorie con il proprio Bancomat.

Giro di vite da parte del governo per coloro che non accetteranno il Bancomat come metodo di pagamento. A partire dal prossimo 30 settembre, chi risponderà ‘no’ alla pretesa del cliente di pagare attraverso il bancomat rischia pesantissime sanzioni e multe non di poco conto. E’ questa l’indiscrezione riportata nell’edizione odierna de ‘La Repubblica’ e che mette in allerta tutti i commercianti che adesso non potranno più opporsi ai clienti che chiedono di pagare con la carta di credito o con il bancomat.

L’ultima manovra aveva introdotto l’obbligo per tutti i commercianti di dotarsi di Pos per i pagamenti che superano i 5 euro. Adesso l’obbligo si trasformerà in una vera e propria caccia all’inadempiente che rischia di pagare pegno se non si conformerà ai dettami della recente normativa. E’ innegabile il fatto che il nostro paese, rispetto ai più evoluti paesi europei, è ancora indietro in merito all’uso del Pos.

Chi è solito viaggiare ed effettuare acquisti in nazioni come Regno Unito o Francia, ha avuto modo anche di apprezzare i vantaggi dell’uso della carta anche per acquistare un semplice quotidiano. Negli Stati Uniti, generalmente, chi paga grosse somme in contanti viene visto come un possibile evasore fiscale o come qualcuno i cui proventi sono di dubbia provenienza.

Uniformarsi alla legge, per i consumatori sarà anche fonte di ‘premialità’ da parte del fisco che concederà dei benefici fiscali a coloro che chiederanno di pagare con questo sistema tracciabile, evitando l’uso del contante, destinato a recitare sempre più un ruolo marginale nel prossimo futuro.