Dal 31 dicembre 2017 non potremo pagare in contanti le tasse catastali e ipotecarie

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pignoramento conto corrente

Oltre al pagamento di tasse attraverso sistemi tracciabili è stato introdotto il servizio di consultazione delle banche dati catastali.

Un provvedimento Agenzia delle Entrate ha stabilito che alcune tasse non potranno essere più pagate con l’uso del contante a partire dal 31 dicembre del 2017. Si tratta delle tasse ipotecarie e dei tributi catastali. Una decisione che applica quanto previsto dalle norme del collegato fiscale di fine 2016. Il provvedimento stabilisce anche che queste tasse potranno essere pagate anche mediante il classico modello F24 Elide.

Per quanto riguarda il versamento dei tributi speciali e delle tasse ipotecarie, dovuti per l’erogazione dei servizi in materia di catasto e di pubblicità immobiliare, verrà introdotta la cosiddetta ‘marca servizi’ un nuovo tipo di contrassegno che andrà applicato alla domanda. Sarà possibile effettuare il pagamento anche mediante l’utilizzo di carte di credito o le prepagate.

Già dal primo ottobre sarà vietato il pagamento tramite deposito interno di tasse ipotecarie e tributi speciali. Con il nuovo anno non sarà, dunque, possibile utilizzare il contante per pagare questo tipo di tributi ma verrà ammesso solo per determinati adempimenti che verranno specificati in un nuovo provvedimento dell’Agenzia delle Entrate. Attraverso queste modifiche sarà possibile attivare immediatamente il servizio di consultazione diretta delle banche dati catastali, estendendo e rendendo completa l’offerta dei servizi online resi al contribuente.

Attraverso questa nuova modalità di consultazione, verranno ridotte le file per accedere agli sportelli e per effettuare i versamenti. Un deciso passo in avanti verso il futuro che verrà seguito da ulteriori svolte telematiche che il governo sta appprontando al fine di ridurre l’esigenza di dover accedere fisicamente agli sportelli dell’Agenzia delle Entrate e ad altri uffici preposti al pagamento dei tributi.