I dati sul manifatturiero in Europa fanno volare le Borse Europee: vola il Ftse Mib

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Euforia nelle borse europee dope le stime diffuse in mattinata sul Pmi, l’indice di crescita del settore manifatturiero.

Volano oggi le borse europee dopo la diffusione in mattinata dei dati incoraggianti che riguardano il settore manifatturiero della zona euro. Il Pmi (Purchasing Managers’ Index) ha fatto registrare, nei primi sei mesi del 2017, valori che non si erano mai registrati da 6 anni a questa parte con un incremento dello 0,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno. Si è passati dal 57 di maggio 2016 al 57,5 di maggio 2017.

Dati lusinghieri anche per quanto riguarda il sotto-indice relativo alla produzione che ha fatto registrare un balzo a 58,7 da 58,3, con una crescita sostenuta che non si registrava dal giugno 2011. A trainare il Pmi è stata sopratutto l’attività manifatturiera in Germania che a giugno ha toccato quota 59,6. Dati positivi anche per il settore manifatturiero francese (54,8) e italiano (55,2). Un dato, quello italiano, leggermente al di sotto delle previsioni degli analisti.

Positivi, ma non troppo, i dati sulla crescita dell’economia italiana che ha fatto registrare un’impennata dello 0,4% congiunturale nei primi tre mesi del 2017, mentre la stima di crescita attesa per la fine dell’anno è dell’1%. Una crescita che rimane ancora troppo lenta rispetto al tasso di crescita atteso per la zona euro. Dati comunque edificanti che hanno spinto verso l’alto le borse europee con l’indice Dax che è salito dello 0,59%, mentre il Cac di Parigi ha toccato addirittura quota 1,04%. Ma la performance migliore è, senza dubbio, quella italiana con il Ftse Mib che ha fatto registrare un balzo dell’1,48% a 20.889 punti. Lento ma importante il recupero del dollaro sull’euro, evidenziando un cambiamento del trend delle ultime settimane che ha visto la moneta unica guadagnare nettamente sul biglietto verde.