In Italia meno occupati rispetto alla Grecia

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Anche se timidi segnali di ripresa occupazionale si sono registrati, l’Italia, secondo il bollettino della Banca Centrale Europea registra un numero di occupati minore rispetto alla Grecia. In generale nell’Eurozona i Paesi che hanno più occupati stabili sono oltre al Paese ellenico anche Portogallo, Spagna e Irlanda.

“L’occupazione – si legge nel documento della Banca Centrale Europea – complessiva è rimasta pressoché invariata, in controtendenza rispetto all’insieme dell’area dell’euro e alle sue economie più piccole”. In Italia si registrano solo 127 mila occupati in più mentre in Spagna il dato è sei volte maggiore: 724 mila unità in più. L’aumento più “modesto” in Italia è dovuto “per il 63 per cento da posizioni a tempo parziale”. Ma in generale ci sarà “una crescita moderata del Pil nei prossimi mesi” e “la ripresa dell’attività economica continuerà, con una serie di fattori a sostegno della domanda interna”.