Le Borse segnano un nuovo crollo

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I Mercati europei hanno aperto con un segno negativo anche oggi. A Milano il Ftse Mib perde il 2,5%, ovvero il 7% dall’inizio del 2016. Anche nelle altre piazze d’affari d’Europa non tira aria buona: Parigi segna -2,8%, Francoforte -3,4% e Londra -2,8 per cento. L’Europa ha seguito l’andamento della Cina e del petrolio. Infatti a Shanghai e Shenzen le contrattazioni sono state bloccate quando i listini sono scesi sotto la soglia del 7%. Mentre l’oro nero dell’Opec (l’Organizzazione dei Paesi esportatori di Petrolio) è sceso al di sotto dei 30 dollari al barile. Il famoso spread delle crisi precedenti, ovvero il differenziale tra i Btp italiani e i Bund tedeschi rimane sotto i 100 punti, mantenendo un rendimento dell’1,50%.

Si tratta della seconda volta in questa settimana che le Borse cinesi chiudono in anticipo e questo è dovuto anche alla crisi industriale.