Mediobanca, utile netto in crescita: staccherà una cedola da 0,37 euro

0

Dati più che lusinghieri per Mediobanca, in crescita anche l’indice di solidità del gruppo ma in Borsa il titolo arranca.

Sono più che lusinghieri i dati relativi al bilancio di Mediobanca al 30 giugno 2017 che hanno fatto segnare un forte rialzo dell’utile netto, 750 milioni di euro, con un incremento del 24% rispetto al periodo precedente. Dati che faranno felici gli azionisti che potranno vedersi staccata da Piazzetta una cedola di 0,37 euro con una crescita del 37% rispetto all’anno precedente.

Il dato estremamente positivo deriva da una serie di fattori tra le quali anche la cessione di quote delle Assicurazioni Generali, che ha contribuito a fare impennare l’utile annuale per un valore di 263,6 milioni di euro. Nonostante i dati positivi, il titolo di Mediobanca ha aperto in mattinata in modo debole facendo registrare un calo dello 0,55% (8,96 euro).

Positivo anche l’indice patrimoniale di solidità della banca (Core Tier1) salito al 13,3% dal 12,1% del 2016. Sorridono al Gruppo bancario di Piazzetta Cuccia anche i dati relativi ai ricavi annuali che si sono attestati a 2,196 miliardi, con un incremento del 7% sull’esercizio precedente.

Gli impieghi alla clientela hanno fatto registrare una crescita, passando da 34,7 a 38,2 miliardi, mentre la raccolta ha fatto registrare un ulteriore balzo passando da 46,7 a 49,1 miliardi. Sono lievitate anche le masse gestite nel Wealth management, passate da 42,2 a 59,9 miliardi.

Una nota ufficiale diffusa da Mediobanca ha chiarito che il risultato sulle commissioni nette, attestatesi su quota 523 milioni con un incremento del 16%) sarebbe da attribuire al maggior apporto del Wealth Management, cresciuto del +51% (203 milioni di euro) e dalla crescita del Corporate & Investment Banking ( +10%).