Mutui Fondo Giovani Coppie: più facile l’acquisto della prima casa

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Torna puntualmente all’esame del settore dei mutui la condizione delle coppie di giovane età che sono alla ricerca di finanziamenti agevolati per l’acquisto della prima casa. Nonostante le cifre parlino chiaro e riescano a notare sempre più l’ascesa di un settore così scottante per chi vuole accedere alla prima abitazione, in tanti trovano ancora difficile scoprire l’occasione giusta per accendere un mutuo capace di coprire questa necessità: nasce così il mutuo finanziato dal Fondo Giovani Coppie, uno strumento nato da un’estensione del Fondo di garanzia per la prima casa.

Il mutuo in questione prevede dei parametri fondamentali d’accesso che lo destinano principalmente alle famiglie neo formate e costituite da giovani, oppure i contesti mono-genitoriali in cui i figli sono minorenni, ed ancora quando i figli svolgono un lavoro con contratto atipico, avendo inoltre un’età inferiore ai 35 anni. E’ inoltre possibile dimostrare di essere coppie di fatto da almeno due anni, oppure di vivere stabilmente in case popolari.

Gli altri requisiti richiesti per l’accesso al Fondo di Garanzia a favore delle Giovani Coppie riguardano principalmente le formalità inerenti l’acquisto e il rinnovamento dell’immobile: la prima casa dovrà infatti essere comprata tramite un mutuo di importo non superiore ai 250.000 Euro, facendo dovuta attenzione alla classe energetica del nuovo immobile (preferibilmente: A, B oppure C); non deve inoltre trattarsi di un immobile cosiddetto “di lusso o di pregio”.

Le operazioni consentite e pienamente giustificate sul nuovo immobile sono: acquisto, ristrutturazione oppure riqualificazione energetica: tutto questo, a patto che la nuova casa di cui ci occuperemo non diverrà di nostra proprietà parallelamente ad altri immobili che già possediamo.

I tassi d’interesse previsti non supereranno i valori medi rilevati dal Ministero dell’Economia; una mossa volta a tutelare le categorie sociali più deboli illustrate in precedenza: la domanda verrà valutata dalla Consap, che provvederà in meno di tre settimane a comunicare all’istituto finanziario il nulla osta per l’attivazione della procedura che porterà alla garanzia statale, efficace dal momento in cui il mutuo entrerà in vigore.