Niente spesometro e studi di settore per i forfetari

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Spesometro

Tra i migliori benefici che vengono riservati a tutti i contribuenti che riescono a entrare nel nuovo regime agevolato forfetario, figura sicuramente essere l’esclusione dall’applicazione degli studi di settore e dello “spesometro“.

In altri termini, i soggetti che aderiscono al regime forfetario riescono ad essere al riparo dagli strumenti di accertamento presuntivo e, oltre a non essere aggredibile dallo spesometro, non saranno nemmeno tenuti alla compilazione del modello degli studi di settore, né per la parte che attiene i dati contabili, né per quella che invece include i dati extra contabili.

Ne consegue che anche il mero adempimento compilativo è stato soppresso per tutti i soggetti in esame, e l’impresa o il professionista aderente al regime forfetario dovrà unicamente compilare il quadro dedicato del modello Unico, che conterrà le righe per la determinazione del reddito calcolato forfetariamente. Dunque, nessun altra informazione dovrà essere fornita in merito all’applicabilità degli studi di settore.

Diversamente da quanto avviene quindi per le altre cause di esclusione dall’applicazione degli studi di settore in cui il contribuente è tenuto ad indicare un apposito codice nei riquadri RE, RF, RG, per segnalare la casistica a lui applicabile, i contribuenti che aderiscono al regime forfetario compilando l’apposito quadro riservato, rendono direttamente informata l’amministrazione della loro esclusione dall’applicazione degli strumenti di natura accertativa e presuntiva.

Si ricorda comunque che il contribuente sarà chiamato a ottemperare a precisi obblighi comunicativi, visto e considerato che con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate verranno approvati i modelli da utilizzare per la dichiarazione dei redditi, e peculiari obblighi informativi sull’attività svolta dai contribuenti del regime forfetario.

Al momento non è dato sapere in cosa consisteranno tali obblighi informativi, ma è comunque possibile ipotizzare che riguarderanno presumibilmente la comunicazione di qualche dato extra-contabile relativo all’attività, anche per poter testare la coerenza dei ricavi e dei compensi percepiti, con l’effettiva struttura dell’impresa.