Nuovo regime forfetario: obblighi IVA

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In questi giorni abbiamo avuto occasione di scorgere alcune caratteristiche del nuovo regime forfetario: un regime fiscale di vantaggio, che si rivolge a tutte quelle persone fisiche esercenti attività d’impresa, arti o professionisti, non in forma associata.

La norma istitutiva del nuovo regime a forfait permette l’ingresso a tutti coloro i quali hanno avuto spese complessive per lavoratori dipendenti, parasubordinati e associati in partecipazione con solo apporto di lavoro non superiori ai 5.000 euro, e spese per stock di beni strumentali di ammontare complessivo superiore a 20.000 euro.

Ebbene, i destinatari di tale intervento potranno godere di un regime che conduce a una serie di semplificazioni in materia di imposte dirette, Iva e Irap. In particolare, ai fini dell’imposta sul valore aggiunto la norma regolamenta l’applicazione dell’imposta rispetto alle diverse fattispecie di operazioni attive e passive che i soggetti interessati possono porre in essere.

In altri termini, i contribuenti che vogliono applicare il regime forfetario saranno assimilati ai consumatori finali, rimanendo quindi incisi dal tributo che sarà loro eventualmente addebitato. I soggetti di per sé in regime forfetario devono invece assolvere l’imposta sul valore aggiunto sulle prestazioni di servizi di cui ex articolo 7-ter del Dpr 633/1972, ricevute da soggetti non residenti, e sugli acquisti intracomunitari che sono effettuati da soggetti che nel corso dell’anno precedente hanno superato la soglia di 10 mila euro. È inoltre previsto l’assolvimento dell’imposta sul valore aggiunto per le operazioni per le quali risultano debitori dell’imposta (ad esempio, le operazioni di reverse charge).

Le semplificazioni Iva sono solamente una parte dei vantaggi che il contribuente ricondotto all’interno del regime fiscale di vantaggio a forfait riuscirà a conseguire. Nel corso dei prossimi giorni torneremo ulteriormente nell’esplicazione e nel chiarimento di tutti i principali termini di riferimento agevolativi del nuovo “forfetario” previsto per il 2015.