Salita vorticosa del debito pubblico

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Sale il debito pubblico secondo i dati forniti stamane da Bankitalia. Il debito delle Amministrazioni pubbliche è cresciuto fino ad arrivare a 2.211,8 miliardi. A settembre c’era stato un calo ma adesso Bankitalia spiega che la causa della nuova crescita del debito pubblico è “l’aumento delle disponibilità liquide del Tesoro (17,7 miliardi; 81,7 miliardi a ottobre del 2015; 69,4 nel corrispondente periodo del 2014)”.

Nei primi dieci mesi di quest’anno il debito pubblico è aumentato di 75,9 miliardi. Questo aumento vorticoso che pesa sulle casse dello Stato è dovuto al “fabbisogno cumulato, pari a 45,3 miliardi, e l’aumento delle disponibilità liquide del Tesoro (35,3 miliardi)”, commenta ancora Bankitalia. C’è però un lato positivo che ha portato il debito  pubblico a scendere di 4,7 miliardi ovvero “l’effetto complessivo della rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione, del cambio dell’euro e degli scarti”.