Separazione legale: il 7% sono finalizzate all’elusione del fisco

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Ecco come tante coppie italiane aggirano il fisco attraverso la separazione legale fittizia, e le cifre dei risparmi.

Ormai sempre più italiani ricorrono alla pratica della separazione legale per aggirare il fisco. Una pratica assolutamente legale ma in concreto fittizia, decisa dai coniugi solo al fine di limitare la pressione del fisco sui propri redditi. Gian Ettore Gassani, presidente dell’associazione avvocati matrimonialisti, a Libero Quotidiano ha sviscerato i numeri di questa ‘moda’ che ormai imperversa nella nostra penisola.

Secondo le stime pubblicate dall’avvocato Gassani, il 7% delle separazioni vengono effettuare solo a scopo di elusione del fisco (circa 6.400 su 91 mila ogni anno). Una pratica che consente di eludere il pagamento di costose tasse soprattutto per le coppie che dichiarano un reddito medio-alto attorno ai 50 mila euro annui. La separazione legale consente di salvaguardare patrimonio e…matrimonio, visto che comunque il vincolo matrimoniale resta dal punto di vista religioso.

La prima cosa che fa, una coppia che intende separarsi per motivi fiscali, è quella di recarsi nel proprio Comune dove risiede e uscire dallo stato di famiglia. Si otterranno notevoli vantaggi fiscali ma non solo. Ad esempio le madri separate e lavoratrici ottengono anche agevolazioni nelle graduatorie delle scuole. ‘Senza agevolazioni – ha dichiarato Gassani a Libero Quotidiano – le famiglie non vogliono più sposarsi. Spesso a separarsi per fini fiscali sono le coppie che si amano di più. In Italia è la politica che spinge le coppie a separarsi’.

Una separazione legale dovuta solo alla salvaguardia del patrimonio può consentire risparmi per 80 mila euro in 10 anni alle coppie che dichiarano redditi elevati. Versare assegni mensili fittizi alle mogli può comportare risparmi da capogiro a livello fiscale. Più che avvocati, molti matrimonialisti svolgono il ruolo di veri e propri consulenti fiscali. Paradossi di un paese dove la pressione fiscale ha ormai raggiunto vertici insostenibili.