Sospensione rate mutuo: è possibile richiederla?

0

E’ possibile richiedere la temporanea interruzione del pagamento delle rate del mutuo in corso, in caso di periodi di difficoltà? Si tratta certamente di una domanda che molti finanziati si saranno posti, anche prima di avviare la corresponsione dei primi rimborsi.

La risposta è fortunatamente positiva, in quanto secondo i parametri della Legge di Stabilità approvata per il 2016 si può ottenere un periodo di sospensione di 12 mesi, pagando esclusivamente gli interessi maturati tralasciando momentaneamente il rimborso della quota capitale: il tutto, senza surplus o commissioni aggiuntive da corrispondere all’istituto di credito.

Sono naturalmente previste, quindi, delle casistiche specifiche per la sospensione temporanea del rimborso delle rate mutuo in seguito ad avvenimenti o incidenti che possono pregiudicare la capacità finanziaria del soggetto: tra gli eventi contemplati al fine di richiedere lo stop momentaneo, ritroviamo un infortunio grave o invalidante, valutato dal medico competente; la perdita del lavoro e il decesso del mutuatario, assieme ad alcune condizioni extra in cui il cambiamento delle clausole del contratto di lavoro possa incidere sulle capacità del soggetto di far fronte al rimborso del mutuo.

Tutti i soggetti che si rispecchiano, quindi, in questi casi, hanno ovviamente il diritto di inviare richiesta al proprio istituto di credito, domandando la sospensione del rimborso secondo i termini previsti dalla banca e dal contratto posto in essere. Entro 20 giorni circa, la banca notificherà l’avvenuta ricezione della domanda ed entro il mese seguente i nuovi parametri di rimborso mutuo diventeranno ufficialmente applicati.

Va infine aggiunto che la sospensione mutuo è soggetta ad alcune restrizioni, essendo valida esclusivamente nei confronti della prima casa se il finanziamento è stato erogato per tale motivo: le condizioni non varranno, ad esempio, per la seconda o addirittura la terza casa: la tutela prevista dalla Legge di Stabilità va ancora una volta a favore dei meno abbienti, nell’auspicio che possano concludere il rimborso in tempi accettabili.